Una vacanza a Flatanger: cronaca di Luca Bana e Berni Rivadossi


Cronaca di una vacanza!

Luca Bana sfoglia le pagine del suo diario di bordo di una vacanza eccezionale trascorsa in compagnia di Bernardo Rivadossi, suo compagno del Team CT climb.

“Oggi è il 27 Agosto e Tutto è pronto! Dopo aver pesato con cura le borse le carichiamo in macchina. Berni si ferma da me a dormire, perchè domani mattina si parte alle 3!! Direzione Norvegia Flatanger!!

28 Agosto

Dopo circa 5 ore di volo arriviamo a Trondheim; da qui il pullman ci porta a Sjoasen, un piccolo paesino disperso dove facciamo scorta di cibo. Passiamo l’intero pomeriggio in riva al mare e finalmente verso le 19 arriva un inconfondibile furgone grigio: Adam (Ondra), contattato da Berni precedentemente, è venuto a prenderci!! Adam, infatti, dopo la gara di coppa del mondo svoltasi in Norvegia, si è fermato qualche giorno facendo tappa proprio a Flatanger. Grazie a questa fortunata coincidenza ho avuto l’occasione di condividere con lui alcuni momenti di arrampicata. Oltre a Ondra ho incontrato altri due fortissimi scalatori: Megos e Shubert.

Il mitico furgone grigio ci porta a Strom, piccolissimo centro dove si trova il nostro campeggio. Strategicamente è buon punto di appoggio per tutti coloro che vogliono fermarsi a scalare in zona. È molto spartano, infatti, il campeggio è costituito soltanto da un prato con una roulotte con bagni e cucina a disposizione di tutti. Per la verità non siamo in molti… al massimo una decina, io e Berni ci sistemiamo in tenda, la nostra casa per i prossimi dieci giorni. Il tempo per domani non preannuncia nulla di buono, pioggia abbondante e vento freddo. Dopo aver mangiato qualcosa, andiamo a dormire stanchi dal viaggio, sperando che il tempo migliori nei prossimi giorni.

29 Agosto

Stamattina il tempo non è migliorato, dovremo abituarci a queste temperature… ma non è un problema, dato che in grotta si può scalare con qualsiasi condizione meteo.

Colazione e via pronti per arrampicare!! Intorno a noi il paesaggio è stupendo. Poco distante da qui c’è il mare, che circonda queste terre selvagge e quasi disabitate.

Dopo una breve e comoda camminata di circa 20 minuti, arriviamo alla famosa grotta e subito rimaniamo affascinati dalla bellezza e grandezza della falesia. La roccia è veramente di qualità, si tratta di un granito molto lavorato, mai visto prima d’ora.

Per dare qualche informazione in più, posso dire che ci sono circa un centinaio di monotiri, con inclinazione che va dal verticale al forte strapiombo e difficoltà variabile: si parte dal 5a e si arriva (per ora) al 9b+… quindi ce n’é per tutti i gusti! La grotta riserva le vie più difficili, mentre i tiri più accessibili si trovano ai lati, dove la parete strapiomba meno.

In questa prima giornata di scalata decidiamo di arrampicare esclusivamente a vista, quindi su tiri non troppo impegnativi; mentre nei giorni successivi, oltre tentare le nostre on-sight, ci dedichiamo a vie più difficili.

30 Agosto – 4 Settembre

Non riesco a tenere il diario aggiornato giornalmente perché siamo a scalare tutto il giorno! Ma posso concludere che il risultato alla fine della vacanza è positivo e soddisfacente. Riesco a realizzare in pochi tentativi “Nordic flower”, un bellissimo 8b+ di circa 45 metri..tutto in grotta! Inoltre sono molto contento di aver liberato un bel progetto, chiodato, a detta di Adam, da Jorg Verhoeven. Adam, infatti, ci aveva informato che il progetto era “libero”, quindi poteva essere tranquillamente provato. Berni lo sale subito dopo di me, effettuandone la prima ripetizione. Il nome che gli abbiamo assegnato è “Open shoulders”, il giorno dopo avevamo un po’ le spalle infiammate… chissà perché.

Grado proposto da noi per questa bellissima via: 8b.

Oltre a questa, sono riuscito a salire “Steiny L2″ (8a+) e “Dvergtrollet” (8a+), entrambe al secondo giro.  Di seguito altri tiri interessanti fatti: “Flaggermusmannen” (8a, flash); “Eventyrblanding extension” (8a, on-sight); “Andre hoyre” (7c+, on-sight) e altri a vista intorno al 7b e 7c.

Anche il mio compagno di avventura Berni conclude la vacanza nel migliore dei modi, portandosi a casa un bell’8c: “Muy verdes”!

Nei due giorni di riposo, oltre ad aver racimolato un po’ di provviste nel negozio più vicino (ad un’ora di marcia dal campeggio) ci siamo concessi un po’ di relax facendo anche il bagno rinfrescante nel fiordo.

7 Settembre

Ritorniamo in Italia soddisfatti e felici! Posso dire di aver trascorso delle ottime vacanze, sempre in compagnia del mio amico Berni, con il quale ho condiviso alcune belle esperienze anche a Ceuse (Francia), in Val di Mello e nelle falesie della val Camonica tra cui Cimbergo e Paline (dove ho salito il mio primo 8c: “Rubik’s corner”) … a casa ci sono stato veramente poco, meglio di così!!

Luca Bana

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