Una bella storia per il Natale 2014 – Not Ordinary Climbing Passion


Sembra una bellissima fiaba, di quelle che ci piace leggere a Natale e invece, questa volta è pura realtà. Quando l’impegno di tecnici e volontari appassionati di arrampicata incontra l’entusiasmo (a volte nascosto) di ragazzi che non hanno un percorso facile e nella vita, nascono grandi cose.

Il sogno dei protagonisti: avere una palestra dove ragazzini con disabilità e senza disabilità possano divertirsi, condividere uno sport ed emozionarsi insieme!

fondazione Sport SRlogo

 

Questo sogno si è potuto avverare grazie al progetto “Arrampicata sportiva e disabilità” realizzato congiuntamente alla Fondazione per lo sport Silvia Rinaldi Onlus e da Up Urban Climbing con il contributo della Fondazione ProsolidarAnche CT ha contribuito a questa bellissima iniziativa sostenendo la Fondazione Silvia Rinaldi Onlus e fornendo il materiale tecnico.

La conclusione del progetto è stata festeggiata con una manifestazione indoor tenutasi il 21 novembre che ha avuto come ospite d’onore l’alpinista bergamasco Simone Moro coinvolto in una sessione di arrampicata con i ragazzi dell’agonistica, della preagonistica e dello SpecialClimb (in totale più di 150 persone). In serata, presso il cinema teatro Antoniano di Bologna, Simone ha raccontato la sua passione per la montagna e le proprie imprese attraverso fantastiche immagini. Per coinvolgere tutti gli spettatori (oltre 400), gli interventi sono stati tradotti con la Lingua dei segni italiana (Lis). Il ricavato della serata è stato interamente investito per lo sviluppo del progetto SpecialClimb. I trainer della fondazione coinvolti dalla palestra vantano profili di primissimo ordine: docenti e maestri specializzati nell’insegnamento a persone con disabilità, allenatori della Squadra Nazionale Disabili con un vasto medagliere alle Paralimpiadi e insigniti con Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Per quanto riguarda il progetto arrampicata, tutti i volontari, istruttori e staff specializzato, passo dopo passo con pazienza e tanto entusiasmo, sono riusciti a coinvolgere e appassionare numerosi ragazzi con varie disabilità e non – alla stupenda attività dell’arrampicata. L’assicuratore Click Up,  già molto utilizzato nelle palestre per arrampicata soprattutto con principianti e bambini ha fatto la sua parte nel “guidare” i ragazzi, permettendo di assicurare il compagno in modo semplice e intuitivo.

La corretta installazione è garantita dal suono “click” (dal quale l’origine del nome del prodotto), utilissimo per sportivi con difficoltà visive come utilissimo è non dover agire su leve o parti meccaniche; per calare il compagno basta una leggera pressione sull’attrezzo trattenendo il capo libero di corda con una mano. Inoltre, Click Up permette di frenare e calare a terra il compagno in sicurezza, anche in caso di errata introduzione della corda, garantendo comunque un’azione frenante efficace.

E’ stato emozionante sentire i ragazzi esclamare: “ce la fa, esattamente come ce la faccio io”. E’ stato fantastico costatare che erano tutti lì, uniti con un unico scopo: arrampicare, divertirsi, condividere le stesse emozioni e le paure come quella di non farcela o di cadere, la paura dell’altezza ma anche il giudizio degli altri… emozioni comuni a chiunque provi a superare i propri limiti. Tutto ciò ci ha fatto riflettere su come l’arrampicata non generi solo benefici fisici e ben visibili ma anche risultati molto più importanti soprattutto quando si lavora tutti INSIEME e l’integrazione avviene in modo naturale con grinta e grande solidarietà.

“In questa palestra ci hanno abituato a cose impossibili”

dice il papà che ha avviato la propria figlia Isabella a questo bellissimo sport.

Guarda il racconto

Ora, più che mai, siamo orgogliosi di sostenere come partner tecnici con materiale per l’arrampicata in estrema sicurezza, questi ragazzi nella loro voglia di conquistare la vetta. In questa occasione la nostra Climbing Passion si è trasformata in qualcosa di ancora più significativo, una Not Ordinary Climbing Passion dimostrando che le passioni rendono uniti, aiutano a socializzare e non fanno differenze.

Alberto Orlandi©-08917

Alberto Orlandi ©spiagames

Climbing Technology attenta all’entusiasmo che trasmettono le “nuove leve” è da sempre impegnata in attività di training per ragazzi. Il fine è di appassionare i ragazzi all’arrampicata “educandoli” ad arrampicare in modo sicuro come è avvenuto per il recente Progetto Scuola Kalymnos nell’isola greca, famosa per il suo annuale Climbing Festival. Proprio in quella occasione, 20 studenti dell’isola e i loro professori hanno partecipato ad un corso di avviamento all’arrampicata sotto la guida di due mitici alpinisti: l’italiano Simone Moro e l’austriaco Hansjörg Auer. I ragazzi hanno scoperto un’attività coinvolgente a tal punto che potrebbe diventare anche una professione grazie alle potenzialità dell’isola, vera palestra naturale.

Up Urban Climbing – Via del Fonditore, 1/5 – Bologna.

www.upurbanclimbing.it

www.fondazioneperlosport.it